POMPE DI CALORE: IN EUROPA 45 MILIONI ENTRO IL 2030

Via della Croce Rossa, 42
35129 - PADOVA
049 2323355
info@desamo.it
Benvenuti in Risparmio Energia Italia
logo risparmio energia
Vai ai contenuti

POMPE DI CALORE: IN EUROPA 45 MILIONI ENTRO IL 2030

Risparmio Energia Italia
Pubblicato da Sofia De Stefano in Energie Rinnovabili · 20 Settembre 2022
Tags: pompadicalorepdcdecarbonizzazione
Italia, Francia, Germania tra i primi Paesi in espansione nel settore delle pdc. Essenziale il ruolo degli incentivi e delle politiche di rinnovamento edilizio.
 
In Europa ci saranno 45 milioni di pompe di calore (pdc) nel settore residenziale al 2030, secondo le stime di Wood Mackenzie nel suo “Europe electrification of heat demand outlook to 2050″.

IL MERCATO DELLE PDC SUPERERÀ 30 MILIARDI DI EURO IN VALORE

Le pompe di calore saranno un elemento essenziale per decarbonizzare il mix energetico continentale, riducendo la dipendenza dai combustibili fossili. Si prevede che il mercato europeo delle pdc supererà 30 miliardi di euro in valore nel 2030.

La crescita delle nuove installazioni di pompe di calore comporterà un notevole aumento della domanda di elettricità per alimentare questi apparecchi: da 77 TWh nel 2022 a 611 TWh nel 2050.

Le installazioni annuali di pdc in campo residenziale saliranno gradualmente fino a circa 5 milioni/anno entro il 2040.



TRA I PRINCIPALI MERCATI NAZIONALI FIGURANO FRANCIA, GERMANIA, ITALIA, SPAGNA E GRAN BRETAGNA

Al momento, le pdc sono più diffuse nei Paesi nordici, con la Norvegia in testa con una penetrazione del 50% circa (in altre parole, metà degli impianti di riscaldamento nelle case utilizzano questa tecnologia), seguita da Svezia e Finlandia.

In Italia invece la quota delle pdc sul totale dei sistemi di riscaldamento è ben sotto il 10%; ma gli analisti di Wood Mackenzie citano il Superbonus 110% come esempio di incentivazione virtuosa che consente di azzerare il tempo di ritorno del relativo investimento.

La Norvegia è così avanti grazie a un mix di fattori: sussidi statali alle installazioni, bassi costi del kWh (quota elevata di idroelettrico), tasse elevate sui combustibili fossili.

Il supporto statale è necessario, si osserva, per spingere il mercato delle pompe di calore: servono incentivi finanziari e misure volte a promuovere la riqualificazione energetica delle abitazioni (isolamento termico in primis), magari prevedendo di bandire le installazioni di caldaie a gas nei nuovi edifici e/o nelle ristrutturazioni di un certo livello.

La Gran Bretagna, ad esempio, punta a installare 600.000 pdc/anno entro il 2028 con un ambizioso piano di rinnovamento energetico nel settore residenziale.

RIDUZIONE DEI GAS FOSSILI GRAZIE ALLE POMPE DI CALORE

Un altro vantaggio delle pompe di calore è la possibilità di ridurre notevolmente la dipendenza dalle forniture di gas fossile.

Grazie alle nuove pompe di calore installate al 2030 a livello europeo, infatti, si potrebbero ridurre i consumi di energia fossile di circa 43 Mtep (milioni di tonnellate equivalenti di petrolio) e di circa 163 Mtep al 2050, secondo le stime di Wood Mackenzie.
 



Hai già pensato all'installazione della pompa di calore? Se anche tu vuoi conoscere tutti i vantaggi di questo impianto non esitare a contattarci! Noi di Risparmio Energia offriamo consulenze gratuite e senza impegno per aiutarti a scegliere al meglio il tuo impianto di efficienza energetica.


 





Via della Croce Rossa, 42
35129 - PADOVA
049 2323355
info@desamo.it

Risparmio Energia è un marchio di DESAMO srl   |   P.IVA 04803340282   |   Numero REA PD - 419647
Abbassare i Consumi
Fotovoltaico
Pompa di Calore
Accumulo Energetico
Stazione di Ricarica
F.A.Q. Blog e News
Blog Risparmio Energetico
F.A.Q. Luce e Gas
Come Abbassare le Bollette
Detrazioni Fiscali


newsletter
LUN-VEN 9:30 - 19:00
SAB-DOM chiuso
Condizioni Legali
Torna ai contenuti